Psicologa Psicoterapeuta Imola Bologna
Domande e FAQ: Psicologa Psicoterapeuta Imola Bologna

La consulenza ed il sostegno psicologico:
domande e risposte (FAQ)


Quando richiedere una consulenza ed un sostegno psicologico?

Nella vita si possono attraversare periodi di malessere, disagio e sofferenza accompagnati da sintomi specifici o difficoltà relazionali. Quando l’ansia, l’agitazione, la tristezza, l’inquietudine e lo sconforto non passano da soli con il tempo e con l’aiuto della famiglia e della famiglia potrebbe essere utile l’aiuto di uno psicologo. Lo sguardo di un professionista con la propria esperienza e le proprie conoscenze può aiutare il cliente ad affrontare la situazione di disagio che sta vivendo ed offrire un punto di vista differente ed utile a rompere la rigidità di una visione senza apparenti vie di uscite.



In cosa consiste la consulenza ed il sostegno psicologico ad approccio sistemico relazionale?

La consulenza ed il sostegno psicologico ad approccio sistemico relazionale mettono al centro dell’attenzione – sia che ci si occupi di un problema della famiglia, della coppia, o dell’individuo – la rete di relazioni di chi si rivolge al consulente. Le relazioni sono considerate le risorse principali delle persone e le cornici che spiegano e danno senso a quanto accade in un particolare momento della vita. In questa visione è possibile, attraverso la narrazione e il colloquio, esplorare modi alternativi e diversi di affrontare un problema, una crisi evolutiva o una momentanea difficoltà. Nella seduta di consulenza o di sostegno psicologico il professionista utilizza, a fianco della propria esperienza e delle proprie conoscenze, il contributo del cliente quale “esperto” della situazione che vive e del problema che sta affrontando. Il dialogo tra psicologo e cliente diventa così una “conversazione tra esperti”.



Per quali problemi è indicato l’approccio sistemico?

Il modello sistemico relazionale è indicato per affrontare, attraverso le relazioni importanti, problemi e “sintomi” che si manifestano come “individuali” – disturbi alimentari, sintomi psichiatrici e psicosomatici, problemi scolastici, blocchi evolutivi, sofferenza emotiva in genere – e problemi più specificamente “relazionali”: crisi di coppia, difficoltà nella relazione tra genitori e figli, problemi di comunicazione. A seconda di chi richieda la consultazione, ed in base alla valutazione che lo psicologo e il cliente possono fare insieme, si decide a chi si rivolgerà la consulenza: all’individuo, alla coppia, alla famiglia.



Quanto può costare una consulenza ed un sostegno psicologico?

La consulenza, di solito, prevede tre incontri iniziali per comprendere la problematica e il tipo di intervento più idoneo. Sulla base di questa prima valutazione si concordano con il cliente gli obiettivi e la struttura del percorso. E’ possibile fare un progetto che preveda un numero massimo di sedute ed è importante che l’investimento necessario sia chiaro sin dall’inizio. L’investimento, sia in termini di tempo che di denaro, che il cliente sente di poter operare in un certo momento della sua vita è un dato molto importante in base al quale definire obiettivi e tempi della consulenza.



Quanto dura una consulenza sistemica?

Il primi tre incontri hanno lo scopo di raccogliere informazioni e di costruire insieme un progetto di intervento. Dopo questi colloqui preliminari, secondo le necessità che emergono, il professionista ed il cliente (o coppia, o famiglia) definiscono durata e frequenza degli incontri. L’intervallo tra le sedute sarà sufficientemente lungo da valorizzare le risorse di cambiamento del cliente. L’approccio sistemico relazionale è spesso una terapia breve dal punto di vista del numero di sedute.



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